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"Non ho potuto sempre dire tutto quello che volevo, ma non ho mai scritto quello che non pensavo" (Indro Montanelli)

“SANNIO FALANGHINA”, I SINDACI CHIAMANO A RACCOLTO LA PROVINCIA


TABURNO - TITERNO
(da IL SANNIO QUOTIDIANO del 28 ottobre 2018)

“SANNIO FALANGHINA”, I SINDACI CHIAMANO A RACCOLTO LA PROVINCIA

Antonio Caporaso

Prende consistenza, dopo le prime settimane di oggettiva soddisfazione e di scontati festeggiamenti per il primo risultato raggiunto, il progetto “Sannio Falanghina” che ha permesso al territorio beneventano di essere riconosciuto quale “Capitale Europea del Vino 2019”.
Lunedì prossimo 5 novembre, alle ore 10, presso la Sala Riunioni della Camera di Commercio di Benevento, è prevista una prima riunione organizzativa tesa a definire modalità, tempi e contenuti che diano sostanza al progetto stesso. Tutto anche nella consapevolezza che “…lo straordinario risultato ottenuto può rappresentare anche una particolare leva per attivare altre iniziative e progetti di sviluppo e promozione territoriale nella prospettiva della ‘Valle del Vino Sannita’, quale polo di eccellenza regionale, nazionale e internazionale in campo vitivinicolo, paesaggistico e ambientale”, spiega la nota a firma dei cinque sindaci promotori: Floriano Panza (Guardia Sanframondi); Mario Scetta (Castelvenere); Carmine Valentino (Sant’Agata de’ Goti); Pompilio Forgione (Solopaca); Erasmo Cutillo (Torrecuso).
“Da anni eravamo coscienti che bisognava tentare di mettere un freno all’abbandono del territorio da parte dei giovani, ad un turismo troppo spesso asfittico ad un più compiuto sviluppo delle nostre terre”, si legge ancora.

SERVIZIO IDRICO, TORNA LA SFIDA PER LA GESTIONE PUBBLICA


TELESE TERME
(da IL SANNIO QUOTIDIANO del 28 ottobre 2018)

Rilanciata la proposta del referendum

SERVIZIO IDRICO, TORNA LA SFIDA PER LA GESTIONE PUBBLICA

Antonio Caporaso

Torna la questione idrica con tutto il suo annoso carico di polemiche. Il “Comitato Cittadinanza Attiva” e gli attivisti telesini del “Movimento 5 Stelle” rilanciano la prospettiva del Referendum Comunale per richiedere il ritorno alla gestione pubblica del Servizio Idrico Integrato.
Avviata, quindi, la campagna di adesione con la sottoscrizione del documento da inviare poi agli organi preposti.
Dopo le prime due iniziative, lungo Viale Minieri (altezza Casa Comunale) e Piazza Minieri, sono previsti ulteriori appuntamenti con banchetti e gazebo in determinati punti della cittadina termale: dal 29 ottobre al 2 novembre in Via Fausto Coppi (altezza Panificio); dal 5 al 9 novembre, in Via Roma (altezza Poste); dal 12 al 16 novembre, lungo Viale Minieri lato stazione (civico numero 4); dal 19 al 23 novembre, in Via Caio Ponzio Telesino (dopo Giocheria); dal 26 al 30 novembre, Viale Minieri (altezza Casa Comunale); dal 3 al 7 dicembre in Piazza Minieri; dal 12 al 12 dicembre, Piazza Minieri. Gli orari restano sempre gli stessi: dalle ore 9 alle ore 17.

SALTA LA LUCE IN PIAZZA DANTE, SCONTRO POLITICO


SAN LORENZO MAGGIORE
(da IL SANNIO QUOTIDIANO del 28 ottobre 2018)

SALTA LA LUCE IN PIAZZA DANTE, SCONTRO POLITICO

Iannotti accusa Barberio, direttore dei lavori in occasione dell’intervento


Antonio Caporaso

Scoppia una nuova polemica tra i gruppi civici consiliari. Pomo della discordia è l’impianto di illuminazione pubblica che serve le zone cittadine di Piazza Dante e via Elci.
La nota pubblica resa dall’amministrazione comunale non è andata giù all’opposizione che, con il suo leader, si è sentita chiamata in causa.
Il sindaco Carlo Giuseppe Iannotti venerdì sera infatti diffondeva tale messaggio alla comunità laurentina: “
Sono giunte sacrosante lamentele. Abbiamo richiesto alla ditta che ha eseguito i lavori di ripristinare nel più breve tempo possibile detto impianto. Purtroppo è dall'inizio che ci sono problemi, ciò che meraviglia è l'indifferenza del direttore dei lavori. Il consiglio è di iniziare ad assumersi quelle responsabilità a cui è tenuto. Non siamo disposti ad aspettare ancora per molto anche perché il disagio per i cittadini non deve continuare”.
Pronta la replica di “SiAmo San Lorenzo”. Il soggetto politico di Carlo Ildo Barberio replica: “L’amministrazione ha un solo obiettivo preciso, che non è quello di fare il bene pubblico ha attaccare l’opposizione. Dopo qualche mese, finalmente, è tutto più chiaro.  Le luci in Piazza Dante non funzionano? È colpa del direttore dei lavori, oggi capo dell’opposizione consiliare. Incredibile ma vero”.
Prosegue la minoranza: “Lo hanno scritto, addirittura, nella pagina Facebook denominata ‘Amministrazione Comunale di San Lorenzo Maggiore’. Neanche una pagina social di carattere istituzionale, come hanno tutti gli altri comuni del comprensorio, hanno saputo mettere in piedi. Hanno utilizzato quella della campagna elettorale. Ma, tralasciamo, almeno per ora, questo aspetto meramente formale, ma non per questo meno sostanziale. Oggi sono senza più giustificazioni, neanche quella di incompetenza diffusa: sicuramente dovrebbero sapere che l’opera contestata, è stata collaudata ormai da tempo. Quindi il compito del direttore dei lavori, ora capogruppo di opposizione, si è concluso già da diverso tempo. Sono la maggioranza e dovrebbero amministrare. La manutenzione delle luci non tocca al direttore dei lavori. Almeno che, come stiamo vedendo, vorrebbero interpretare a loro uso e costume anche questa cosa. Dovrebbero amministrare, ma proprio questo è il problema. Non esistono più alibi: stanno perdendo più tempo a cercare scuse che a risolvere problemi”.

VIA GIOIA, L’OPPOSIZIONE CHIEDE UNA ROTATORIA


SAN SALVATORE TELESINO
(da IL SANNIO QUOTIDIANO del 28 ottobre 2018)

La competenza è della Provincia, Alfonso Abitabile avvia una petizione

VIA GIOIA, L’OPPOSIZIONE CHIEDE UNA ROTATORIA

“Il traffico va canalizzato, persistono rischi per l’incolumità”



Antonio Caporaso

Il gruppo civico di opposizione guidato da Ciro Abitabile mobilita la società civile con l’obiettivo si sensibilizzare la Provincia di Benevento a trovare una soluzione all’annosa problematica che si riscontra lungo la Strada Provinciale 46, all’altezza dell’intersezione con l’arteria comunale denominata Via Gioia.
Come ci riferisce il consigliere comunale di minoranza del gruppo “Vivi San Salvatore”, Alfonso Abitabile: “Siamo di fronte ad una incresciosa mancanza istituzionale che da sempre crea problemi all’incolumità degli automobilisti, ma genera anche caos al traffico veicolare che fatica a canalizzarsi nel migliore dei modi”.
Proprio forte di tale premessa, Alfonso Abitabile ha lanciato l’intenzione di avviare una petizione popolare anche come oggetto la progettazione e la conseguente messa in opera di una infrastruttura stradale, vale a dire una intersezione rotatoria proprio nel punto di incrocio delle due arterie.
Spiega ancora Abitabile: “La petizione ha l'intento di sollecitare l'Amministrazione alla richiesta in via urgente per la costruzione dell'infrastruttura rotatoria in Via Gioia alle competenti sedi provinciali, a cui è affidato il riparto delle competenze in materia”.
Adesso la palla passa alla comunità locale, “Vivi San Salvatore” intende sollecitare pertanto la cittadinanza a sottoscrivere la petizione, “…al fine di addivenire ad un risultato decisamente utile ed importante per il paese”.
Il gruppo civico chiarisce che quanto prima seguiranno novità, a stretto giro, sulle modalità, i luoghi e i tempi di sottoscrizione della petizione.

“CARTA DELLA QUALITÀ”, C’È L’APPREZZAMENTO DELLE FAMIGLIE

CASTELPOTO
(da IL SANNIO QUOTIDIANO del 24 ottobre 2018)

 Un servizio di mensa scolastica efficiente, è questa la vera priorità dell’amministrazione

“CARTA DELLA QUALITÀ”, C’È L’APPREZZAMENTO DELLE FAMIGLIE

Vito Fusco: “Una scelta che è figlia dei principi assoluti della consapevolezza e del rispetto”

Antonio Caporaso

“La Qualità al primo posto”, con queste parole il vincesindaco Cosimina Caruso informa che i genitori degli alunni frequentanti il Plesso Scolastico locale hanno apprezzato senza alcuna eccezione la “Casta dei Servizi della Refezione Scolastica”.
Il documento era stato presentato sul nostro giornale in esclusiva dallo stesso vicesindaco e dal primo cittadino Vito Fusco nei giorni scorsi.
Come aveva avuto modo di riferire il sindaco, “…abbiamo scelto di puntare alla qualità della Ristorazione Scolastica investendo risorse, competenze e strumenti per rafforzare il rapporto di fiducia con le famiglie”. A Fusco fa oggi eco la Caruso: “Solo attraverso un’azione sinergica di scuola, amministrazione comunale, famiglie e nutrizionisti si può realizzare uno stile di vita basato su benessere, salute e convivialità, che aiuti i nostri figli a crescere davvero in modo sano e consapevole”.
Il servizio di refezione scolastica è improntato su alcuni principi fondamentali: “eguaglianza ed imparzialità, è garantita la parità di trattamento nei confronti di tutti i cittadini; efficienza ed efficacia, l'organizzazione è ispirata a criteri di efficienza ed efficacia mediante la ricerca delle soluzioni organizzative, procedurali e tecnologiche più idonee, al perseguimento del miglior risultato, adeguato ai bisogni dell’utenza, attraverso l’organizzazione delle risorse disponibili; trasparenza per garantire ai cittadini il diritto di conoscere le modalità di organizzazione e funzionamento dei servizi, assicurando le modalità di accesso alle informazioni; partecipazione perchè l'amministrazione si impegna a favorire l’ascolto e la partecipazione per il costante miglioramento del servizio; convivialità, il consumo del pasto insieme è orientato allo stimolo del dialogo e della convivialità tra i bambini. Mangiare è più di nutrirsi, essendo sempre uno stabilire una relazione con se stessi, con gli altri e con gli alimenti.
Infine, il rispetto dell’ambiente. Attraverso l'attenzione al ciclo produttivo, la progressiva riduzione di stoviglie a perdere e il monitoraggio a campione degli scarti si mira a ridimensionare fortemente l’impatto del servizio sull’ambiente. La carta dei servizi prevede una politica tariffaria calmierata e sono previste agevolazioni per i nuclei familiari in difficoltà.

“SIAMO LA 481ESIMA CITTÀ DEL VINO ITALIANA


FAICCHIO
(da IL SANNIO QUOTIDIANO del 24 ottobre 2018)

L’annuncio del sindaco Nino Lombardi


“SIAMO LA 481ESIMA CITTÀ DEL VINO ITALIANA”


Antonio Caporaso

Bruciate le tappe, l'Associazione “Città del Vino”, ha accolto il Comune di Faicchio, che sarà il 481esimo ente in Italia ed il 30esimo in Campania a far parte dello storico sodalizio che riunisce, da ormai trentuno anni le realtà enologiche della Penisola.
Avevamo parlato proprio nei giorni scorsi della prospettiva del sindaco Nino Lombardi di aderire all’associazione. Ora la conferma che “Città del Vino” ha dato il suo responso positivo, giunto dopo una serie di analisi che hanno prodotto una serie di apprezzamenti indissolubili nei confronti di Faicchio e del suo territorio. Il Comune telesino è stato considerato estremamente affascinante dal punto di vista turistico, ma anche coinvolgente secondo i dettami del mondo enologico.
Raggiante il sindaco Lombardi ci ha rilasciato le sue primissime impressioni: “Non potevamo essere esclusi da questo straordinario palcoscenico nazionale ed internazionale. Soprattutto dopo essere stati parte integrante del progetto ‘Sannio Falanghina’ che ha permesso al nostro Comune di rientrare nelle venti realtà beneventane che hanno l’onore di fregiarsi del titolo di ‘Capitale Europea del Vino 2019’. Da sindaco e da cittadino sono soddisfatto ed emozionato. Si aprono importanti prospettive che metteranno Faicchio al centro di una ambita filiera enoturistica”.
Aggiunge ancora Lombardi: “Le Città del Vino rappresentano idealmente un itinerario attraverso l'Italia dei borghi storici, delle città d'arte, di mare o di montagna, città che hanno una storia enologica e gastronomica da raccontare. Una rete di Comuni a vocazione vitivinicola che formano insieme un circuito di alberghi, aziende agrituristiche, ristoranti, wine-bar, enoteche e cantine produttrici di vini di qualità. Restarne fuori significava non dare credibilità alle nostre potenzialità”.

UN NUOVO IMPIANTO SPORTIVO PER LE SFIDE FUTURE


PUGLIANELLO
(da IL SANNIO QUOTIDIANO del 22 ottobre 2018)

Il sindaco facente funzioni ha ispezionato i lavori di riqualificazione della struttura

UN NUOVO IMPIANTO SPORTIVO PER LE SFIDE FUTURE

Non solo calcio, ma anche: tennis, basket, campo di bocce, sale riunioni e conferenze


Antonio Caporaso

Nella giornata di venerdì il primo cittadino facente funzioni, Francesco Maria Rubano si è concesso un sopralluogo presso il Centro Sportivo Comunale con l’obiettivo di ispezionare e prendere visione degli interventi di riqualificazione della struttura.
A margine della visita il sindaco Rubano ci ha dichiarato: “I lavori proseguono celermente ed ottimamente. Stiamo sensibilizzando l’impresa ed il Direttore dei lavori a poter consegnare, quanto prima, alla comunità e alle società sportive interessate”.
Francesco Maria Rubano ha quindi precisato: “Questa importante struttura è stata voluta energicamente dal sindaco Tonino Bartone, che aveva espresso sempre il desiderio di voler ‘regalare’ alla nostra gente un impianto sportivo all’avanguardia, moderno, efficiente e capace di raccogliere l’ammirazione di tutti i paesi vicini. Una realtà che potesse creare importanti prospettive per i nostri giovani e per tutti quei cittadini che volessero concedersi momenti di svago”.
Ed ancora: “E’ bello constatare il fatto che si sta operando curando i minimi dettagli tecnici ed infrastrutturali”.
Rubano vuole quindi ringraziare tutti coloro che si sono impegnati in questo progetto: “Voglio esprimere un plauso a chi è impegnato in queste attività”
Entrando nel dettaglio delle opere messe in cantiere, il sindaco facente funzioni, precisa: “Gli interventi interesseranno: il campo di calcio con la riqualificazione del tappeto sintetico; il campo di calcetto; il campo da tennis; gli spogliatoi che saranno disponibili per ogni singola realtà agonistica presente, oltre a quello arbitrale maschile e femminile; la sala da adibire a riunioni o conferenze; gli spalti per i campi di calcetto e di tennis; la rete di illuminazione, perché è nostra intenzione metterla in linea con le norme federali”.
Rubano inoltre, ci presenta il resto dei lavori di ammodernamento ammettendo che saranno allestite nuove postazioni sportive: “Stiamo ampliando l’offerta sportiva per la nostra comunità. Infatti è intenzione dell’amministrazione allestire anche postazioni per il basket e per il tiro con l’arco. Vogliamo, infine concedere momenti di tranquilla e sana socializzazione ai nostri anziani, come auspicato dal compianto sindaco Bartone. Ecco perché abbiamo pensato ad un campo di bocce. Sarà il fiore all’occhiello per i nostri anziani”.
Per rispondere ai parametri di sicurezza: “Ci avvarremo anche di un apposito impianto di video sorveglianza per garantire la sicurezza dei luoghi e degli utenti, in particolar modo dei bambini”. 
Ultimo, importante annuncio di Rubano: “Studieremo, successivamente, soluzioni per una necessaria e responsabile gestione del Centro Sportivo, il quale, sono certo, attrarrà l’attenzione di tanti attori sportivi della Provincia”.