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"Non ho potuto sempre dire tutto quello che volevo, ma non ho mai scritto quello che non pensavo" (Indro Montanelli)

CIMITERO, BELFIORE ATTACCA LA MAGGIORANZA


FOGLIANISE
(da IL SANNIO QUOTIDIANO del 6 novembre 2018)

L’accusa: “Lavori fermi, proprio come l’indirizzo politico”

CIMITERO, BELFIORE ATTACCA LA MAGGIORANZA

Antonio Caporaso

Si ripropone la questione relativa ai loculi cimiteriali, condizione che già nei mesi scorsi aveva portato l’opposizione e la maggioranza a produrre un duro scontro sulle nostre colonne ed anche in consiglio comunale.
Dario Belfiore
E’ nuovamente il consigliere di LiberaMente, Dario Belfiore, a lanciare un serio monito contro l’ente di Palazzo Santa Maria: “Sulla questione loculi si sta scrivendo l'ennesima pagina triste di questa comunità. Il nostro paese viene sempre più sventrato e impoverito da certi modi di fare”.
Entrando nello specifico della problematica, Belfiore ribadisce: “I lavori sono fermi da quattro mesi, la consegna dei lavori non è stata rispettata, e i cittadini che hanno versato sia l'intero importo che la metà sono giustamente preoccupati. Incompleto, questa parola purtroppo accompagna tristemente tutte le opere che si iniziano a Foglianise, basti pensare a quante opere sono state avviate senza mai essere finite, servite solo a dilapidare i soldi dei cittadini: Museo della Paglia, Centro per Anziani a Utile, asilo nido/palestra e tanto altro ancora”.
Belfiore sempre più critico: “Tutto giace li fermo, e alle nostre pressanti e continue richieste non è stata data nessuna risposta (come al solito), come se noi certe cose le chiedessimo per conto nostro personale e non per conto dei cittadini”.
Sconfessato l’operato del governo guidato dal sindaco Giuseppe Tommaselli: “Constatiamo per l'ennesima volta, la totale mancanza di un indirizzo politico, di una strada da seguire. A farne le spese anche stavolta sono i cittadini, in più è molto preoccupante il mutismo e la mancanza di risposte da parte di chi amministra”.
Quindi l’auspicio: “Speriamo vivamente che le cose possano smuoversi e di non ritrovarci con l'ennesima opera iniziata e mai finita. Speriamo anche che non si dia conferma alle sensazioni di qualche malpensante, che insinua che forse quest'opera sia servita (come forse anche le altre) a perseguire dei fini personali e ad aiutare qualche amico”.