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"Non ho potuto sempre dire tutto quello che volevo, ma non ho mai scritto quello che non pensavo" (Indro Montanelli)

POLIVALENTE, L’OPPOSIZIONE RIAPRE LA QUESTIONE


FOGLIANISE
IL SANNIO QUOTIDIANO 9 marzo 2019

POLIVALENTE, L’OPPOSIZIONE RIAPRE IL CASO

“E’ tramontata anche l’ipotesi dell’affidamento al parroco, la struttura è in pieno degrado”


L’opposizione riaccende i riflettori sulla Struttura Polivalente e parla di “…un triste epilogo per una struttura che doveva essere un’oasi per gli adolescenti, un polo di aggregazione e luogo per la formazione e la crescita di ogni attività sociale e culturale”.
Insomma, per il gruppo civico LiberaMente, si sarebbe dovuto trattare di “…un luogo fondamentale per i giovani, ma dopo aver sperperato denaro pubblico, tutto è tristemente abbandonato a se stesso”.
La minoranza si spinge oltre alla questione del Polivalente: “Siamo di fronte a tante le opere incompiute: Asilo nido, Piscina intercomunale, Museo del Grano. Oppure infrastrutture lasciate al degrado: il Centro Sociale Anziani di Utile. Opere di cui l’amministrazione Tommaselli/Mastrocinque si è sempre vantata”.
LiberaMente interroga il governo: “Come sono stati spesi i soldi regionali? Perché ogni cosa che questo Comune avvia, non lo porta a termine? Il Polivalente è un luogo aperto alla mercé di tutti. Come mai strutture di tale importanza per le piccole comunità sono abbandonate a se stesse? Cosa si sta aspettando? Che vandali o ladri distruggano o rubino quel poco che ancora è presente all’interno della struttura? Perché il Comune non provvede alla riqualificazione e a creare un nuovo progetto di gestione? Invece si assiste inerme al passare dei giorni, come se il problema non esistesse”.
L’opposizione apre ad un progetto alternativo: “Siamo a conoscenza del fatto che un gruppo di cittadini, guidati dal parroco, si era offerto per gestire la struttura. Ma l’ipotesi è tramontata”.
Concludendo: “Si consuma in questo modo l’ennesimo caso di incapacità amministrativa e gestionale dell’attuale maggioranza. Si vanificano gli sforzi fatti in passato, e costati centinaia di migliaia di euro, per realizzare il complesso sportivo”.