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"Non ho potuto sempre dire tutto quello che volevo, ma non ho mai scritto quello che non pensavo" (Indro Montanelli)

LA POLIZIA DI STATO INCONTRA GLI STUDENTI


TELESE TERME
(da IL SANNIO QUOTIDIANO del 31 ottobre 2018)

La sensibilizzazione sulla violenza di genere

LA POLIZIA DI STATO INCONTRA GLI STUDENTI



Antonio Caporaso

Ieri mattina l’appuntamento presso la Sala Goccioloni del Parco Termale, con la partecipazione nutrita degli studenti dell'Istituto Comprensivo e di tutti gli indirizzi di studio attivati presso l'Istituto d'Istruzione Superiore Telesi@.
“La violenza non è solo l’aggressione fisica di un uomo contro una donna, ma include anche vessazioni psicologiche, ricatti economici, minacce, violenze sessuali, persecuzioni e a volte sfocia nella sua forma più estrema, il femminicidio”, questo il messaggio della campagna di sensibilizzazione promossa dalla Polizia di Stato di Benevento. E’ stato il Questore Giuseppe Bellassai ad indirizzare una serie di tappe itineranti del camper antiviolenza per incontrare i cittadini nell'ambito della campagna di sensibilizzazione dal titolo “Questo non è amore” che è finalizzata alla prevenzione e al contrasto della violenza di genere.
Il camper antiviolenza, attrezzato come aula didattica multimediale itinerante, ha accolto numerosi studenti accompagnati dai docenti. Presenti anche il sindaco Pasquale Carofano; l'assessore alle Pari Opportunità, Filomena Di Mezza; la dirigente dell'Istituto Telesi@, Angela Maria Pelosi.
“La Polizia di Stato – ha detto il Vice Questore Flavio Tranquillo – è consapevole della grande importanza di essere sul territorio non solo attraverso un'azione repressiva degli eventi criminosi ma ancora di più con un'azione preventiva di fenomeni come quello della violenza di genere. La Questura di Benevento ha molto a cuore che vi siano sempre più spazi di riflessione e conoscenza del fenomeno perchè combattere la violenza sulle donne è un’azione prima ancora che culturale, di civiltà e di progresso per la società. Chi minaccia, umilia, perseguita o colpisce una donna lo fa innanzitutto perché supportato dal silenzio da parte della stessa vittima che purtroppo viene riscontrato a tutti i livelli: età, condizione sociale, livello di istruzione, nazionalità, religione. Di grande aiuto sono quindi le reti con altre realtà territoriali come i centri antiviolenza”.
Tranquillo ha poi aggiunto: “Le donne che subiscono violenza si chiudono nel silenzio, nello stesso silenzio della società che non le protegge. Per questo oggi vogliamo che dal nostro confronto possa venire fuori un momento di grande significanza civica che speriamo possa essere il primo di tanti, necessari spazi di riflessione, nella nostra provincia. L'anno scorso all'incontro ha preso parte anche il Questore di Benevento, Giuseppe Bellassai che è stato protagonista di un'intervista a tutto campo realizzata da reporter speciali. Quest'anno invece vogliamo conoscere il vostro punto di vista sulla violenza di genere perchè solo insieme possiamo fare di più per ridurre drasticamente questa piaga”.
Gli studenti dell'indirizzo Economico Sociale e dell'indirizzo Linguistico hanno quindi presentato i progetti portati avanti in questi anni, attraverso foto, video, racconti e una brochure dal titolo “Il Telesi@ per le donne” con alcuni consigli utili.