articoli soggetti a copyright, condivisione e riproduzione consentita solo citando fonte ed autore
"Non ho potuto sempre dire tutto quello che volevo, ma non ho mai scritto quello che non pensavo" (Indro Montanelli)

SCUOLA RIFLETTORI SULLE CONDIZIONI IGIENICHE


TELESE TERME
(da IL SANNIO QUOTIDIANO del 1 novembre 2018)

Fuschini sulla mensa: “Agito maldestramente, prendano esempio da Frasso e Faicchio”

SCUOLA RIFLETTORI SULLE CONDIZIONI IGIENICHE

La denuncia sul plesso di Via Turistica del Lago: “Bagni sporchi ed improponibili, palestra devastata, aule e banchi fatiscenti”

Antonio Caporaso


Vengono spaventosamente a galla problemi di ogni genere nel mondo scolastico telesino. Situazioni oggettivamente preoccupanti che rischiano di mandare al collasso l’intero sistema formativo locale. Quanto ci viene denunciato oggi dal consigliere di opposizione, Vincenzo Fuschini, è una tristissima realtà che è riscontrabile presso la struttura che ospita la Scuola Secondaria di Primo Grado, le ex Medie per intenderci.
Fuschini, con in mano un accurato dossier fotografico, evidenzia le condizioni in cui versano i servizi igienici, le aule e i luoghi maggiormente vissuti dagli studenti.
Partendo da quanto fino ad ora discusso in merito alla refezione scolastica, Fuschini precisa: “La mensa non è un nuovo servizio e, come tale, non avrebbe dovuto rappresentare un problema di natura ‘politico – gestionale’ come, invece, si legge dai giornali tanto da suscitare la riprovazione dei genitori. Che non sia un servizio nuovo è dato dal fatto che la mensa scolastica è offerta alle famiglie già da numerosi anni; resta il problema invece che, come ogni anno, in occasione del bando di gara, la mensa parte con grande ritardo. E’ successo nel 2016 quando il servizio è stato avviato i primi di dicembre ed anche quest’anno, a tutt’oggi, ai bambini non viene dato il pasto a scuola con un ritardo che si riverbera anche sulle attività didattiche”.
Da qui il resto. Infatti Fuschini tiene a precisare che i problemi sul tavolo sarebbero diversi.
“Il primo è legato al fatto che il Comune parte sempre con grande ritardo per commissionare alla centrale unica di committenza della Provincia la pubblicazione del bando. Quest’anno pare che l’amministrazione comunale si sia attivata a fine luglio, quando si sa che ad agosto in Italia è compresso anche il diritto alla salute, figuriamoci pubblicare i bandi per il servizio mensa. Il secondo problema è l’incapacità dell’amministrazione, ovvero degli uffici competenti, di trovare soluzioni tampone che, anche in presenza di intoppi durante la gare, vengano incontro alle famiglie. Non a caso comuni limitrofi come Frasso Telesino o Faicchio hanno provveduto a fare un affidamento temporaneo ad una ditta o, in alternativa, a procedere con la proroga con le ditte dello scorso anno nelle more del perfezionamento della gara. In questo modo il servizio è garantito venendo incontro alle esigenze degli alunni e delle famiglie. Ora, sebbene pare che il problema sia in corso di risoluzione, attesa la conclusione della gara, resta il fatto che a tutt’oggi, primo novembre, la mensa ancora non inizia”.
Quindi la questione relativa alla Scuola Secondaria di Primo Grado. “Un altro dato, però, appare evidentemente sconcertante in un paese che in passato ha fatto delle scuole il suo punto di forza, visto che da molti paesi limitrofi le famiglie portavano i loro bimbi a Telese: lo stato di vetusta delle suppellettili, dei servizi igienici e della palestra”. Le contestazioni riguardano l’edificio scolastico di Via Turistica del Lago. “Relativamente ai banchi non è possibile che i ragazzi possano passare tante ore su sedie e banchi completamente fuori misura ed in uno stato che definire da termo mondo è un eufemismo. Stessa cosa vale per i servizi igienici non solo quelli dei ragazzi ma anche quelli dei docenti. La palestra poi oltre che essere freddissima d’inverno è priva di qualsiasi attrezzo ginnico e i docenti sono veramente costretti a lavorare a mani nude in un contesto completamente degradato”.
Fuschini precisa: “Ebbene, oltre quella che potrebbe sembrare sterile critica è opportuno che l’amministrazione si attivi fattivamente per recuperare il tempo perso: è superfluo ricordare che la scuola è un pilastro della società assieme alla famiglia. Nessun genitore è contento di far crescere i propri figli in una abitazione degradata, nessuno è altrettanto contento di mandare i propri figli in una scuola fatiscente”.
L’esponente di “Telese Riparte” precisa di aver chiesto un incontro urgentissimo con la Dirigente Scolastica, esigendo la presenza anche dell’assessore delegato Filomena Di Mezza e dello stesso sindaco Pasquale Carofano.